STEFANO NEROZZI – Rayuela (LP, 2026)

24,90

Lato A
1. “Il gioco del mondo” da Rayuela di Julio Cortàzar
2. “Quante felicità possibili” da Dalla parte di Swann (Alla ricerca del tempo perduto) di Marcel Proust
3. “William Stoner” da Stoner di John Williams
4. “Anna” da La signora con il cagnolino di Anton Čechov
5. “Intermittenze” da Le intermittenze della morte di José Saramago

Lato B
1. “Auster” da Baumgartner di Paul Auster
2. “Carminio” da Carminio di Stefano Salmoria
3. “Clarisse” da Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
4. “Aceri rossi e neve” da Neve di primavera di Yukio Mishima
5. “Di cosa parliamo” da Di cosa parliamo quando parliamo d’amore di Raymond Carver

In consegna a partire dal: 08/05/2026

“Rayuela (il gioco della campana)” è il quarto album di inediti per il chitarrista Stefano Nerozzi (fondatore della storica band pistoiese òvera), autore in questo caso di una suggestiva musica strumentale con la chitarra battente, uno strumento tradizionale dell’Italia mediterranea, simile alla chitarra classica ma con diversa forma più allungata e diverse corde metalliche a doppia mandata. Il suono sviluppato da Stefano Nerozzi, grazie all’ispirazione del maestro calabrese Francesco Loccisano, è ricco di timbriche, sfumature ed effettistiche su cui l’artista sperimenta le sue composizioni originali. Con il nuovo lavoro  “Rayuela (il gioco della campana)” (dall’8 maggio su vinile e negli store digitali su etichetta Vrec) Nerozzi aggiunge un ulteriore elemento suggestivo: l’ispirazione della sua musica a grandi classici della letteratura mondiale. A partire dal brano che dà il titolo al disco (dal libro di Julio Cortàzar) passano per le opere di Marcel Proust, Anton Cechov, Josè Saramago,  Paul Auster, Ray Bradbury, Yukio Mishima e Raymond Carver, Nerozzi dipinge quadri sonori che con dolcezza arrivano direttamente al cuore dell’ascoltatore.

A coadiuvare l’opera anche Gabriele Gai (batteria, percussioni, contrabbasso, pianoforte, campionamenti oltre ad aver realizzato la registrazione del disco nel suo Needle Studio a Serravalle Pistoiese), Filippo Brilli al sax soprano, Paolo Ciampi, al trombone, Donatella Mencarelli al flauto,  Giulia Nuti alla viola e Cristiano Sacchi al violoncello. Menzione speciale per il maestro Francesco Loccisano che ha suonato nel brano “Anna”.

Sulla copertina dell’album, realizzato in una speciale tiratura su vinile 180 grammi, un’opera originale dell’artista boema di nascita ma lucchese d’adozione Michaela Kasparova.

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